Basta prendere la propria macchina fotografica e scattare 3 o meglio ancora 5 immagini con l’esposizione da -2 a +2 (cioè -2, -1, 0, +1, +2), molte macchine fotografiche danno la possibilità di creare una “Serie” automatica di immagini con esposizioni diverse (Bracketing/BKT oppure Auto Exposure Bracketing/ AEB)
Dopo aver scattato le foto importatele sul vostro computer e rispetto al vostro grado di capacità informatica potete scegliere tra varie possibilità ma personalmente ve ne esporrò due. La prima più facile e comprensibile a tutti è usando un programma chiamato Photomatix Pro. L' altro è ovviamente Photoshop che approfondirò maggiormente in un altro post. Ovviamente la semplicità di Photomatix va a scapito del risultato ma vi assicuro che il risultato sarà cmq di un buon livello.
HDR con Photomatix Pro
Questo Programma da il miglior effetto ed è molto facile da usare, purtroppo è a pagamento ma c‘è la versione di Prova.
Dopo aver aperto il programma si clicca su "HDR" >> “crea HDR“, compare una finestra in cui si deve selezionare la serie di immagini che si vuole unire. Cliccando su Ok elabora le immagini e crea un file .HDR. Dopodiché si deve cliccare su HDR >> “Tone Mapping” e comparirà una finestra come quella nell’immagine a destra >>. Ora si deve configurare il “Tonemapping”, basta provare, è semplice e si vede subito l’effetto nell’anteprima. Infine è possibile salvare il file nei formati più comuni.
HDR con Photoshop
Dalla Versione CS2 in poi è possibile creare delle immagini HDR anche con Photoshop, i risultati derivano però molto dalle vostre capacità.
Si inizia cliccando su “File” >> “Automatizza” >> “unisci come HDR…” dopodiché si seleziona la serie (3-5 immagini) di fotografie dello stesso oggetto fatta con diversa esposizione, e si clicca su OK (prima è consigliato selezionare l’opzione in fondo a sinistra per allineare le immagini).
Photoshop elaborerà le foto creando un file HDR, dopodiché è necessario modificare il “Tone Mapping”, si deve quindi andare su “Image”(immagine) >> “Mode” >> e selezionare “8Bits/Channel”. Nella finestra che compare si seleziona “Local Adaption” e si configura a piacere.
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