Utographe®

Questo progetto nasce dal desiderio di un gruppo di ragazzi di creare una comunità fotografica che tratti degli argomenti più attuali. Un posto comune dove condividere idee progetti. Un posto in cui poter migliorare insieme le proprie tecniche fotografiche. A differenza di circoli fotografici che snobbano il digitale o di grandi blog in cui la gente non vuole crescere ma solo esporre e creare visibilità al proprio lavoro Utographe® vuole essere un torrente di idee una libera espressione dei suoi componenti.
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martedì 15 settembre 2009

iphone

Poco lavoro per uno scatto...

Cover creation from Peter Belanger on Vimeo.

Yang Yongliang

Yang Yongliang è nato nel 1980 a Schanghai. Ha studiato presso China Fine Art Accademy. Le sue immagini nascono dalla fusione di tre fattori la fotografia, l' elaborazione digitale e la composizione. Sono rimasto molto colpito dai suoi lavori e anche se è meno famose degli altri fotografi trattati mi è sembrato stimolante inserirlo.

David LaChapelle

David LaChapelle (Fairfield, 11 marzo 1963) è un fotografo e regista statunitense. Fu Andy Warhol ad offrire a LaChapelle il suo primo incarico professionale fotografico per la rivista Interview magazine. Inoltre lavora per copertine e servizi fotografici di riviste, fra cui Vanity Fair, GQ, Vogue, The Face, Arena e Rolling Stone.
Il primo libro fotografico, dal titolo LaChapelle Land, permise al fotografo di far conoscere il suo stile: fotografie dai colori molto accesi, a volte oniriche, a volte bizzarre. Il successivo Hotel LaChapelle (uno dei libri fotografici più venduti di tutti i tempi) contiene svariati scatti di celebrità. Sia Artists and Prostitutes (in tiratura limitata, venduto a 1500 dollari il pezzo, con l'autografo dell'artista) che Heaven to Hell sono stati molto apprezzati dal pubblico. Le sue foto sono descritte come barocche, perfino eccessive, caratterizzate dalla solita spiccata ironia.

Andrzej Dragan

Andrzej Dragan è nato nel 1978 in Polonia, cominciò a studiare a Varsavia continuando la sua carriera scolastica ad Amsterdam, Oxford e Lisbona, dove conseguì un PhD in fisica quantistica nel 2005. Prima di diventare un fotografo rinomato si distinse per studi in campo scientifico. La sua fotografia è quasi esclusivamente ritrattistica. Ha reinventato questo stile sfruttando al massimo le possibilità della fotografia digitale. Creando una tecnica che porta il suo nome "Dragan Effect" dipinge i suoi ritratti in un atmosfera decadente, noir, macabra esasperando i suoi soggetti e rendendoli quasi fumettistici.

Terry Richardson

Terry Richardson (New York, 1965) è un fotografo statunitense.
Cresciuto tra Hollywood e Ojai, in California, è figlio del famoso fotografo Bob Richardson. Dopo una carriera musicale durata 5 anni nel gruppo punk-rock The Invisible, comincia ad appassionarsi di fotografia, prima facendo da assistente a Tony Kent, poi mettendosi in proprio.
Ha realizzato controverse e molto spesso censurate campagne di moda per per il gruppo fiorentino Gucci, Levi's, Miu Miu, Hugo Boss, Anna Molinari, Costume National, Tom Ford e soprattutto Sisley e per riviste come GQ, Vogue, Interview, Harper's Bazaar e Rolling Stone.
Tra i tanti personaggi immortalati dal suo obiettivo troviamo Kate Moss, Vincent Gallo, Sharon Stone, Juliette Lewis, Leonardo DiCaprio, Macaulay Culkin, Tom Ford, Mickey Rourke, Pink, Amy Winehouse, Marc Jacobs, Lil' Kim, Chloë Sevigny, Nicolas Cage, Catherine Deneuve, Tony Ward, Lenny Kravitz, Dennis Hopper, Karl Lagerfeld e Jessica Alba.
La fotografia di Terry Richardson è nota per il suo stile provocatorio e trasgressivo. Molto spesso autobiografico e narcisista, il suo lavoro è considerato di rilievo nell'ambito della fotografia contemporanea, come Nan Goldin e Wolfgang Tillmans.
È il fotografo del Calendario Pirelli 2010.

Murray Fredericks

Murray è nato nel 1970 a Sidney. E' principalmente un fotografo paesaggista. Le pianure salate dell'Australia centrale, o l'interpretazione delle creazioni urbane contemporanee degli architetti principali e dei progettisti dell'Australia, fanno si che sue composizioni stampate in neretto e senza cuciture stanno la testimonianza di una visione unica.
Ha esposto all' Hamiltons Gallery dove potrete ammirare una selezione di fotografie di largo formato, un paio addirittura 1,2m x 4,1m, di scene panoramiche realizzate assemblando dieci o venti frames.

Recensione Sigma 12-24mm f/4.5-5.6 EX DG HSM





Ho letto un interessantissima recensione su questo grandangolo e sono quasi convinto ad acquistarlo.
Fantastico

Toronto Lightning Storm from Sam Javanrouh on Vimeo.


347 frame shot on Canon 5D Mark II and Sigma 12-24.
15 seconds exposures at f8, at 17 seconds intervals.

Luci e Ombre

Ispirato dallo stile di Andrzej Dragan ma nn volendo estremizzare al tal punto o copiare la sua tecnica ho cominciato a creare una raccolta di ritratti di amici. Sono molto orgoglioso del mio lavoro e spero di ampliarlo per riuscire ad arrivare ad un vero e proprio progetto. Ecco alcune immagini.

allyuuuu

galla arrabbiato

MaMichelle

HDR

L’HDR (High Dynamic Range) è una tecnica utilizzata in fotografia per consentire che i calcoli di illuminazione possano essere fatti in uno spazio più ampio (un high range appunto) con un elevato Contrasto di illuminazione. E’ stata creata fotografando lo stesso oggetto con diversi tempi di esposizioni. Queste diverse immagini di solito 3-5 vengono uniti in un unico file .hdr, dopodiché è necessario ridurre il contrasto attraverso il Tonemapping per rendere visibile le luci e le ombre.

Bergamo Italy sanset

Basta prendere la propria macchina fotografica e scattare 3 o meglio ancora 5 immagini con l’esposizione da -2 a +2 (cioè -2, -1, 0, +1, +2), molte macchine fotografiche danno la possibilità di creare una “Serie” automatica di immagini con esposizioni diverse (Bracketing/BKT oppure Auto Exposure Bracketing/ AEB)

Dopo aver scattato le foto importatele sul vostro computer e rispetto al vostro grado di capacità informatica potete scegliere tra varie possibilità ma personalmente ve ne esporrò due. La prima più facile e comprensibile a tutti è usando un programma chiamato Photomatix Pro. L' altro è ovviamente Photoshop che approfondirò maggiormente in un altro post. Ovviamente la semplicità di Photomatix va a scapito del risultato ma vi assicuro che il risultato sarà cmq di un buon livello.

HDR con Photomatix Pro
Questo Programma da il miglior effetto ed è molto facile da usare, purtroppo è a pagamento ma c‘è la versione di Prova.
Dopo aver aperto il programma si clicca su "HDR" >> “crea HDR“, compare una finestra in cui si deve selezionare la serie di immagini che si vuole unire. Cliccando su Ok elabora le immagini e crea un file .HDR. Dopodiché si deve cliccare su HDR >> “Tone Mapping” e comparirà una finestra come quella nell’immagine a destra >>. Ora si deve configurare il “Tonemapping”, basta provare, è semplice e si vede subito l’effetto nell’anteprima. Infine è possibile salvare il file nei formati più comuni.

MOSER FLUO 2


HDR con Photoshop
Dalla Versione CS2 in poi è possibile creare delle immagini HDR anche con Photoshop, i risultati derivano però molto dalle vostre capacità.
Si inizia cliccando su “File” >> “Automatizza” >> “unisci come HDR…” dopodiché si seleziona la serie (3-5 immagini) di fotografie dello stesso oggetto fatta con diversa esposizione, e si clicca su OK (prima è consigliato selezionare l’opzione in fondo a sinistra per allineare le immagini).
Photoshop elaborerà le foto creando un file HDR, dopodiché è necessario modificare il “Tone Mapping”, si deve quindi andare su “Image”(immagine) >> “Mode” >> e selezionare “8Bits/Channel”. Nella finestra che compare si seleziona “Local Adaption” e si configura a piacere.